08-01-09
Birdwatching casalingo
scritto da: Giulia

Adoro il birdwatching casalingo, spiare dalla finestra gli uccelli che approfittano del paradiso ornitologico che è il mio giardino: piccolo ma con alberi dalla folta chioma e vecchi pini in estate sommersi dalle foglie della vite americana.
In estate se ne stanno ben nascosti tra le fronde e rivelano la loro presenza solo col loro canto; d'inverno invece affamati si avvicinano, attratti dalle briciole sul terrazzo e dai semi del liquidambar.
Come fare per invitarli?
Con buona pace di mia mamma non perdo occasione per trasformare le tegole della terrazza in una mangiatoia gigantesca.
In estate solo briciole della tovaglia, non scarseggia certo il cibo!
In inverno invece il menù si fa più vario e sostanzioso: pezzi di pane, biscotti sbriciolati, croste di formaggio tagliate sottili, la fetta ossidata del salame, la pasta avanzata, ritagli di polenta, patata o banana. E anche il fondo del panettone ovviamente!
Certe volte preparo dei manicaretti più prelibati: quando si cuoce il cotechino lascio la pentola con l'acqua di cottura al freddo, finché si solidifica il grasso; lo recupero in un pentolino e lo scaldo mescolandoci vari ingredienti (vedi sopra) o un po' di miglio. Verso la "pappona" in un sottovaso di plastica e aspetto che si solidifichi.
Questa l'adorano proprio tutti gli uccelli, ma attenzione che conviene prepararla quando fa proprio freddo perché altrimenti il grasso si scioglie un po' e devono continuamente pulirsi il becco sui rami.
Invece del sottovaso potete usare una pigna e farcire le intercapedini col grasso, come spiegano in questo blog.

Certo anche il mais va bene, se recuperate qualche pannocchia da un campo; noi non lo usiamo perché attira troppe tortore.
Merli, storni e passeri sono presenze costanti oltre al pettirosso che però è molto più timido. Con un po' di fortuna si possono anche incontrare cinciallegre o addirittura cinciarelle.
Si è presentato anche qualche cardellino, ma ha sempre preferito i semi del liquidambar..
CIP CIP
Giulia

cinciallegra

cinciarella

pettirosso
In estate se ne stanno ben nascosti tra le fronde e rivelano la loro presenza solo col loro canto; d'inverno invece affamati si avvicinano, attratti dalle briciole sul terrazzo e dai semi del liquidambar.
Come fare per invitarli?
Con buona pace di mia mamma non perdo occasione per trasformare le tegole della terrazza in una mangiatoia gigantesca.
In estate solo briciole della tovaglia, non scarseggia certo il cibo!
In inverno invece il menù si fa più vario e sostanzioso: pezzi di pane, biscotti sbriciolati, croste di formaggio tagliate sottili, la fetta ossidata del salame, la pasta avanzata, ritagli di polenta, patata o banana. E anche il fondo del panettone ovviamente!
Certe volte preparo dei manicaretti più prelibati: quando si cuoce il cotechino lascio la pentola con l'acqua di cottura al freddo, finché si solidifica il grasso; lo recupero in un pentolino e lo scaldo mescolandoci vari ingredienti (vedi sopra) o un po' di miglio. Verso la "pappona" in un sottovaso di plastica e aspetto che si solidifichi.
Questa l'adorano proprio tutti gli uccelli, ma attenzione che conviene prepararla quando fa proprio freddo perché altrimenti il grasso si scioglie un po' e devono continuamente pulirsi il becco sui rami.
Invece del sottovaso potete usare una pigna e farcire le intercapedini col grasso, come spiegano in questo blog.
Per attirare le cince, che amano mangiare appese, potete usare anche le arachidi (mezzo chilo costa 1 euro): io non ho quelle mangiatoie a rete, ma con lo spago faccio una collana di arachidi e la appendo a un ramo. Ci vuole un po' perché prendano confidenza, ma poi vedrete i buchini sul guscio.
Certo anche il mais va bene, se recuperate qualche pannocchia da un campo; noi non lo usiamo perché attira troppe tortore.
Merli, storni e passeri sono presenze costanti oltre al pettirosso che però è molto più timido. Con un po' di fortuna si possono anche incontrare cinciallegre o addirittura cinciarelle.
Si è presentato anche qualche cardellino, ma ha sempre preferito i semi del liquidambar..
CIP CIP
Giulia

cinciallegra

cinciarella

pettirosso
Commenti:
Ciao!
Che carini questi uccellini! Anch'io spio gli uccelli dalle finestre! Qualche volta ho lasciato un pò di pane sul balcone, ma non l'hanno mangiato :(
Complimenti per il blog!
Complimenti per il blog!
02-04-10 ore 16:33















